Sul 1° Caput Mundi Summer Edition

 
di Paolo Bianchi
Se il Caput Mundi Summer Edition, di cui si è svolta la prima edizione nei giorni 9, 10 e 11 giugno 2017 a Roma, è un assaggio, un’anticipazione di ciò che ci attende a novembre, allora prepariamoci a qualcosa di davvero grandioso. Il lavoro svolto da Albadoro Gala, da Silvio Cossi e dai loro preziosi collaboratori, è molto significativo per la scena burlesque nazionale. Lì dove il Caput Mundi classico è l’evento dedicato alla nicchia burlesque, in questa edizione pop da estate romana è stato possibile anche per i meno avvezzi assaggiare il gusto del teasing.


Sappiamo quanto sia importante, in ogni ambito e contesto, l’humus, il fermento, perché possano esprimersi davvero artiste e artisti. Vano sarebbe stato il genio di Leonardo o quello di Michelangelo se non avesse abitato quel trambusto di botteghe, di insegnanti, di rivali e di critici d’arte che, tutti insieme, rappresentano il fenomeno del Rinascimento nella sua interezza, nella sua vitalità. Parimenti dev’essere col burlesque, oggi, in Italia.
Se, al di là delle fantastiche esperienze personali, rappresentate a volte da struggenti storie di incredibile umanità, si intende davvero creare il presupposto per una evoluzione corale del burlesque in Italia, ciò sarà possibile solo grazie a iniziative – più sono, meglio sarà – come il Caput Mundi International Burlesque Award o questa sua originale versione “pop” estiva.
E’ da Albadoro Gala – ricordiamolo: tra le migliori performer italiane, maestra capace, creatrice di costumi dallo stile riconoscibile – che nasce tutto questo. Pur essendo una delle artiste burlesque italiane più avvezze e portate all’iniziativa autonoma e indipendente, è proprio a lei che dobbiamo quello che, con ogni probabilità, rappresenta il più plateale esempio di ciò che può aggregare e consolidare al meglio la realtà burlesque nostrana.


Albadoro Gala
Non me ne vogliano le giovani e brave concorrenti, e in particolare Rubis Harley, Lulù Applecheek, Cocò le Mokò, Mad Cat e Imi Silly Noir, vincitrici di questa edizione e, per ciò, finaliste di diritto all’edizione del Caput Mundi International Burlesque Award che si terrà, naturalmente a Roma, nei giorni 10, 11 e 12 novembre 2017, ma considerare questo Caput Mundi Summer Edition come un contest sarebbe imperdonabilmente riduttivo.
Chi ha preso parte all’evento ha potuto godere, oltre che del concorso principale, di un mercatino dedicato all’universo vintage, di altri concorsi di maggiore accessibilità, della nota bravura delle due adorabili presentatrici Marty Maraschino e Vibrissa, della trascinante comicità del bravissimo imitatore Vincenzo De Lucia, di workshop autorevoli, di un’edizione riuscita del Naked Girls Reading – format ideato dalla grande Michelle L’amour – e dell’esibizione di star internazionali di grande calibro: Trixie Little, Kelly Ann Doll e, soprattutto, un Russell Bruner letteralmente strepitoso.


Albadoro Gala e Vibrissa
Il Caput Mundi Summer Edition è stato quello che doveva essere: una festa aperta a tutti, un’esplosione di cultura burlesque a tutto tondo, con la bellezza del burlesque, la libertà del burlesque e quel pizzico di meravigliosa, decadente malinconia così ben rappresentata dall’act della coppa di champagne, con il quale la Catherine D’lish italiana: la bella, dura, sensuale, difficile, e bravissima Albadoro Gala, ha concluso la serata clou di sabato, dalla terrazza del Lanificio159. Così è finita la festa, tra adrenalina, gioia e infinita bellezza. La musica è finita, gli amici se ne vanno, ma a novembre ci aspetta qualcosa di grandioso.
Vibrissa
FOTO DI Jurek Kralkowski e Marco Tutone PRESE DA FACEBOOK.

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