Burlesque Factor 2017: la prima puntata

di Paolo Bianchi

Nel riservato e accogliente palazzo Santa Chiara, nel pieno centro di Roma, si è tenuta la prima puntata dell’edizione 2017 di Burlesque Factor, marchiato Micca Club. Se, come me, non amate i talent show televisivi non c’è da temere: Burlesque Factor è una burla dei talent, con tanto di “sofisticatissimo” applausometro manovrato a mano! E si pone come simpatica e piacevole vetrina per le aspiranti performer.

La serata è stata ricca e le cinque ragazze in gara, seppur emozionate, hanno trasmesso un desiderio di esibirsi che ha messo gioia. Erano Molly Rose, Lady Cocò, Dalila Doll, Jiminy Cricket e Poupèe Rouge, quest’ultima vincitrice della serata. C’è chi ha scelto di affrontare il pubblico con routine più classiche e chi ha puntato invece sull’originalità e sulla teatralità.

L’evento, presentato da un energico Alessandro Casella, ha visto come direttrici artistiche Giuditta Sin e Candy Rose – a loro si deve la selezione delle ragazze concorrenti – e come “disturbatore” Gonzalo De Laverga, che ci ha anche intrattenuti con un act ironico e ricco del tipico trasporto del ballerino e boylesque.

In giuria un brioso Antonio Sorgentone, che ha anche allietato il pubblico con trascinanti musiche vintage, Vera Dragone, dolce e pungente al punto giusto e dalle apprezzabili doti canore, e Sophie d’Ishtar, molto brava nel ruolo di giudice poiché si è sempre e comunque posta al servizio della giovane performer di turno con osservazioni costruttive, oltre ad essere assolutamente meravigliosa nel suo act burlesque che ha donato degli attimi intensi e immagini degne della più interessante fotografia erotica artistica.

L’unico elemento prettamente televisivo è stato nella presenza in giuria di Alda D’Eusanio che, personalmente, ho trovato inopportuna, fuori luogo e fastidiosa per aver a tratti ridotto l’importante momento del giudizio a un irritante e imbarazzante interrogatorio. A tal proposito un personale plauso va alla concorrente Molly Rose, che si è rifiutata, con estrema cordialità e gentilezza, di dichiarare i suoi anni.

Tornando alla serata: è stata divertente, leggera, piacevole e lontana dalla cupa e pacchiana presunzione dei talent televisivi a cui giocosamente allude.

Il 18 febbraio si terrà la seconda puntata del Burlesque Factor e sarà bello vivere intensamente tutta la strada che condurrà alla finalissima di maggio.

 

 

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