Burlesque Factor: vi racconto la finale

di Paolo Bianchi

Tra novità e conferme, giovedì 27 luglio il Black Out di via Anagnina, a Roma, si è reso teatro di ben due spettacoli marchiati Micca Club. L’attesa finale del Burlesque Factor 2017, la cui composta giuria è arricchita delle competenti e sofisticate Karma B., è stata introdotta, infatti, dal saggio di fine anno delle ragazze dell’Accademia del Burlesque del Micca Club. Le ragazze, comprensibilmente tese, ma tutte ben preparate, sono state educate al teasing dalla sempre attenta e rigorosa Candy Rose, a cui riconosciamo indiscutibili qualità di istruttrice, oltre che di performer.

Le ragazze dell’Accademia del Burlesque del Micca Club
Tra le allieve che si sono esibite è giusto menzionare, in particolar modo, Jasmine G per la presenza scenica e la grinta composta dell’esecuzione e Betty Moon che ha dato il meglio di sé in una sensuale routine vampiresca, sulle note della Sweet Dreams versione Marilyn Manson, dal sapore occultistico e notturno.
Jasmine G
Betty Moon
Introdotte dall’impeccabile Gigì si sono quindi esibite le cinque finaliste del Burlesque Factor.
Lola Maldad
Lola Maldad, in veste di geisha, ha scelto nel suo act di mettere in mostra la trasformazione dalla timorosa discrezione orientale alla più intrigante provocazione occidentale, con apprezzabile attenzione per il dettaglio della lingerie; Lady Kant, vincitrice del contest, aveva raggiunto la finale grazie al secondo posto ottenuto al concorso di Bologna e, nonostante una plateale e forse anche provvidenziale caduta in scena, ottiene l’ambito scettro, dopo aver rappresentato un bell’act dal titolo ‘Alaska – Regina delle nevi”, di apprezzabile qualità tecnica e arricchito da un complesso costume realizzato dalla performer stessa.
Lady Kant
E’ dunque il turno della meneghina Spicy Apple, artista dalla fisicità importante quanto la sua spigliatezza, apprezzata già in altri concorsi nazionali, come il Burlypicks di Alessandria, tenutosi lo scorso maggio, che le consentirà di esibirsi negli States, a Denver, a fine agosto. Spicy porta la sua parodia lirica con ‘La Tranvata’: dove arie celebri del melodramma nazionale sono mimate e buffamente rappresentate.
Spicy Apple
Dalla Capitale della moda si passa a Napoli, con Poupée Rouge, che si esibisce in un travolgente mambo, mostrando un significativo miglioramento rispetto a quanto visto in semifinale.
Poupée Rouge
Il secondo posto è dell’ultima ad esibirsi, la raffinata Racy Ros, stella di zaffiro, con la sua fan dance a ventaglio unico e con la bellezza dell’imperfezione, riempie il palco raggiungendo il picco, in eleganza, della piacevole serata.
Racy Ros
Special Guest la bravissima Albah Bernaux, già concorrente della scorsa edizione del Factor. Da boylesque mostra una femminilità incredibile, ma soprattutto dimostra a tutti quanto si possa migliorare in poco più di un anno e giovare anche della partecipazione a una vetrina com’è il Burlesque Factor, assolutamente a prescindere dalla vittoria, mancata nel suo caso.
Albah Bernaux
Ma poiché la vincitrice è pur sempre la vincitrice, con gioia riportiamo le parole che la bionda Lady Kant ha gentilmente rilasciato in esclusiva per Burlesque News: “Sono felicissima, soprattutto perché il premio era per me davvero inaspettato. A Bologna fui apprezzata per un act classico, una fan dance, mentre qui ho deciso di portare un vero new burlesque. Non immaginavo che la giuria avrebbe apprezzato così tanto un numero con attrezzi luminosi e con un costume così particolare. Il clima della manifestazione è stato bellissimo e sono davvero molto felice!”.
Lady Kant

In conclusione, la finale si è svolta in modo molto piacevole e le ragazze hanno davvero intrattenuto, per un risultato che supera nettamente, in qualità, la finale dello scorso anno.


 

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