Caput Mundi International Burlesque Award

Si è conclusa con successo di pubblico e grande richiamo sulla stampa la quinta edizione del Caput Mundi International Burlesque Award che si è svolta a Roma il 9 e 10 Febbraio 2018.

Foto di Pietro Piacenti e Flavia Lucidi (fonte facebook).

La location scelta è stata il Roma Eventi – Piazza di Spagna, forse un po’ troppo “centro congressi” per un spettacolo caldo come il burlesque. La manifestazione, voluta dalla direttrice artistica Albadoro Gala e dal direttore creativo Silvio Cossi alla guida della SDC Service, ha portato in Italia le due artiste internazionali Mosh e Medianoche.

 

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La prima serata ha visto contendersi il titolo di Papessa del Burlesque dalle 5 NewComers in gara: Imy Silly Noir (ITA), Rubis Harley (FRANCIA), Mad Cat (ITA), Lulù Applecheek (SVIZZERA) e Cocò Le Mokò (ITA). Ha vinto il titolo e il premio (la corona-colosseo realizzata a mano dall’artista Jan Eneskey), assegnato dalla giuria composta dalle due ospiti straniere e da Virgil DeNice, la francese Rubis Harley.

Ha vinto invece il Premio della Critica Cocò Le Mokò, premiata con l’opera offerta da Giorgia Botticelli, l’Artista dei Chiodi.

Alla proclamazione sono seguite le esibizioni degli international showcase: Asha Jones (GERMANIA), Angelina Angelic (PRAGA), Miss Acrolicious (FINLANDIA), l’artista Russell Bruner (STATI UNITI), il boylesquer Eli El Sultan (LIBANO), Katrin Gajndr (MOSCA), il boylesquer Albah Bernaux (ITALIA), il duo Tangobatic (FINLANDIA), il boylesquer Handsom Stark (FINLANDIA), Flower Bel (SVIZZERA), Betty Crispy (FRANCIA), seguite dalle esibizioni delle super ospiti Mosh e Medianoche.

La kermesse è stata condotta dalla poliedrica Marty Maraschino, con il gran ritorno sulle scene del comico Gianfranco Phino, entrambi coadiuvati dalla presenza dei disturbatori Azzurro Fumo e Jesus.

Il live swing è stato a cura della band Crazy Stompin’Club, con un sestetto di maestri accompagnati da tre voci al femminile.

La seconda serata la splendida Trinità dei Monti ha visto arrivare tutte le performer protagoniste del Caput Mundi International Burlesque Award su una serie di Macchine d’Epoca coordinate e offerte da Ghisu. E dopo un assaggio della Dolce Vita, la serata è andata avanti con altre esibizioni delle esibizioni degli international showcase. Dalle 23.30 Vinyl DjSet a cura di Virgil DeNice.

Il festival si è concluso domenica sera con il closing party a La Conventicola degli Ultramoderni che ha messo a disposizione il suo palco per esibizioni libere e le candidature per la selezione di Miss papessa 2019, grazie all’ospitalità di Mirkaccio Dettori e Maria Freitas.

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