Anche il burlesque a La Venezia degli Autori

C’è anche il mondo del burlesque e dei suoi protagonisti alla 14° edizione delle Giornate degli Autori nell’ambito del Festival di Venezia

Dopo il film Tournée di Mathieu Amalric in concorso al Festival di Cannes 2010 e Burlesque. Storia di donne di Lorenza Fruci in concorso al RIFF 2015 (in TV su Sky Arte on Demand), il burlesque arriva anche alla 14° edizione delle Giornate degli Autori nell’ambito della 74° Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia che si svolgerà dal 30 Agosto al 9 Settembre 2017.

Come Evento Speciale in anteprima mondiale verrà proiettato Getting Naked: A Burlesque Story di James Lester (Stati Uniti, 2017, 85′, colore, DCP) con Hazel Honeysuckle e Gal Friday, per la fotografia di James Lester e JWJ Ferguson, montaggio Emanuel Nomikos, James Lester, Meg Reticker, produzione James Lester Films.

Il documentario Getting Naked: A Burlesque Story svela la subcultura della scena neo-burlesque di New York seguendo quattro artisti del genere raccontandoli nel privato e nel palcoscenico. Ognuno di loro ha appena scoperto la propria identità ed è parte integrante del mondo della commedia osé e dello striptease. Quattro persone che hanno capito quanto non sia necessariamente oro ciò che luccica, perché questa libera comunità non può estraniarsi dalle dure realtà del sessismo, delle malattie e delle crisi esistenziali. Getting Naked esplora il significato di essere protagonista, animatore e donna nella città più difficile del pianeta.

Dal sito delle Giornate degli autori prendiamo tutte le informazioni sulla rassegna.

La quattordicesima edizione delle Giornate degli Autori è quest’anno all’insegna di una ricerca di originalità e diversità. Non per stupire, non per provocare sull’onda dei titoli facili, ma per il piacere condiviso della scoperta, della differenza, della ricerca di voci fuori dal coro.

Dice il Delegato Generale, Giorgio Gosetti: «L’esperienza della visione, condivisa anche quest’anno con un gruppo di programmatori ed esperti per cui nessun ringraziamento è sufficiente, ci insegna che ovunque trionfa un cinema di alta fattura e professionalità che però, troppo spesso, non sa emozionare e regalare sorprese. Scegliere pochi titoli da tutto il mondo ci concede invece il privilegio e la sfida di scommettere su ogni autore e ogni opera come se fosse unica, e proprio per questo specialmente preziosa. Non abbiamo l’ambizione di offrire solo capolavori nella nostra selezione ufficiale e tra i nostri eventi speciali; vorremmo invece che il pubblico potesse dire ogni volta: valeva la pena di viaggiare sulle ali di questa storia, sono felice di aver incontrato un autore».

Le Giornate degli Autori sono da sempre molto di più che una pura passerella per film inediti. «Fin dalla fondazione – ricorda il Presidente, Roberto Barzanti – abbiamo tenuto fede al mandato delle associazioni di categoria che ci promuovono, oggi ANAC e 100autori. Il sale della nostra proposta sta nell’arte dell’incontro, nel confronto delle idee, nelle occasioni di discussione e di ricerca. A questo serve la nostra Villa degli Autori che, anche quest’anno, avrà un fitto calendario di proposte; al quale contribuiscono in special modo progetti istituzionali come il programma 28 Times Cinema, promosso dal LUX Film Prize del Parlamento europeo, le riflessioni sulla trasformazione dei linguaggi d’autore nell’era digitale e le conversazioni di Women’s Tales, che condividiamo con Miu Miu».

Nello scorrere il programma della selezione ufficiale 2017, oltre a una doverosa attenzione per un cinema italiano vivissimo e coraggioso, spiccano alcuni ritorni importanti come il cinese Pengfei, il marocchino Faouzi Bensaïdi, gli italiani Vincenzo Marra, Matteo Botrugno e Daniele Coluccini; ma anche cineasti molto attesi come il canadese Kim Nguyen, l’iraniana Shirin Neshat, il tailandese Pen-ek Ratanaruang.

E poi alcuni grandi eventi come il documentario ritrovato di Ermanno Olmi che, grazie al lavoro dei ricercatori di Istituto Luce, ci immerge nella Milano degli anni Sessanta e nella stagione pionieristica della psicanalisi; il biopic americano Agnelli che offre un punto di vista davvero inedito su una delle grandi figure internazionali del dopoguerra; lo sconvolgente Il risoluto di Giovanni Donfrancesco che riapre una pagina dimenticata della nostra storia, quella dei “bambini soldati” alla fine del fascismo.

Saranno undici giorni di grande cinema, crediamo, ma anche di grandi personalità, incontri e spettacolo. Non è quindi per caso che tra gli eventi speciali ai quali siamo più legati vi siano la commedia americana Thirst Street di Nathan Silver (presentata in collaborazione con il Tribeca Film Festival) e il toccante viaggio nel burlesque Getting Naked di James Lester.
Appuntamento a Venezia nel nome degli autori.

IL PROGRAMMA DELLE GIORNATE DEGLI AUTORI:

-IN CONCORSO-
Candelaria di Jhonny Hendrix Hinestroza
Il contagio (the contagion) di Matteo Botrugno e Daniele Coluccin
Dove cadono le ombre di Valentina Pedicini (opera prima)
L’equilibrio di Vincenzo Marra
Eye on Juliet di Kim Nguyen
Ga’agua (Longing) di Savi Gabizon
Life guidance di Ruth Mader
Looking for Oum Kulthum di Shirin Neshat
M di Sara Forestier (opera prima)
Mai Mee Samui Samrab Ter (Samui song) di Pen-ek Ratanaruang
Mi Hua Zhi Wei (the taste of the rice flower) di Pengfei
Volubilis di Faouzi Bensaïdi

EVENTI SPECIALI
Agnelli di Nick Hooker
Getting naked: a burlesque story di James Lester
La legge del numero uno di Alessandro D’Alatri
ll risoluto di Giovanni Donfrancesco
Thirst street di Nathan Silver – In collaborazione con il Tribeca Film Festival
Il tentato suicidio nell’adolescenza di Ermanno Olmi

PROIEZIONI SPECIALI
I’M di Anne-Riitta Ciccone
The Millionairs di Claudio Santamaria
Raccontare Venezia di Wilma Labate

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