“Chi scende dal palco?”… Giuditta Sin

di Maria Giovanna Tarullo

Una creatura che sembra provenire da un mondo incantato in grado di catturare l’attenzione con la sua bellezza delicata e i suoi movimenti soavi, finendo poi per ammaliare e condurre sulla strada del peccato. E’ questa la sensazione che si prova vedendo esibirsi la burlesque performer Giuditta Sin, una delle dive dello spettacolo del Micca Club al Salone Margherita e co-fondatrice insieme a Miss Vampfire del Burlesque Riot.

Burlesque News ha invitato Giuditta Sin a rispondere alle domande della rubrica “Chi scenda dal palco?” proprio per permettervi di conoscerla meglio.

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Nome e cognome: Rosa Gabriella Infelise
Nome d’arte: Giuditta Sin
Nato il 11-10-1984 a Chicago
Stato civile: Nubile
Segni particolari: Passo leggero ed occhi folli
Burlesque per me significa: Bellezza, sensualità ed erotismo. Il trionfo di una femminilità consapevole che vede come protagonista una donna padrona dei propri pensieri e del proprio corpo. Il burlesque è l’occasione per rompere gli schemi, rappresentare mille modi diversi di essere donna e distruggere gli ideali di bellezza odierni. Credo stia proprio in questo il suo contenuto più rivoluzionario.
Prima apparizione sul palco: A 5 anni, il primo saggio di danza! Come performer di burlesque circa 5 anni fa al Micca Club di Roma. Ricordo di non aver respirato durante tutto l’act!
Lo spettacolo che porto nel cuore: Il primo Burlesque Riot, di cui sono co-produttrice insieme a Miss Vampfire, e due anni fa la prima volta con il Micca Club al Salone Margherita. E il primo cabaret domestique, un vero e proprio spettacolo di varietà che portiamo in scena ogni volta in una “casa” diversa, ideato insieme a Gonzalo de Laverga e Smadonno.
L’accessorio che porto sempre con me: Ultimamente una amestista che mi aiuta a fare sogni belli.
Sogno di esibirmi davanti: Negli ultimi anni ho realizzato molti sogni e mi sono presa varie soddisfazioni. Spero di continuare a credere che tutto sia possibile e fare dei miei sogni realtà.
Più che esibirmi davanti ad un pubblico in particolare, spero con il mio lavoro di riuscire a fare appassionare sempre più persone a questa bellissima forma d’arte e di intrattenimento.
Se rinascessi vorrei essere: Spero di non dover tornare ancora una volta qui sul pianeta terra, ma se non dovesse andar così forse vorrei essere una bellissima pianta. Una di quelle che vivono attorcigliate ad un grande albero.
Motto personale: Non ne ho uno in particolare. Ogni tanto me ne esce fuori qualcuno a seconda delle situazioni. Dico spesso che la bellezza salverà il mondo.
Progetti futuri: Conquistare il mondo. Andare a vivere in un bosco, sposarmi super innamorata in un luogo segreto e da vecchia avere lunghi capelli bianchi.

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