“Grace’s Tricks Revue” al Douze: la recensione

di Paolo Bianchi

 

 Nella capitale la star americana del burlesque Kitten De Ville ospite del “Grace’s Tricks Revue” di Grace Hall
“A Roma a Roma le belle romane / Ma so’ più belle le trasteverine”: così fa la canzone, e proprio a Trastevere il 9 aprile 2017, nel raccolto teatro Douze di via del Cipresso, si è messa in scena la più lunare bellezza e la più solare femminilità.
Grace Hall, sempre elegante nell’aspetto e coinvolgente nei modi, ha introdotto alcune delle sue allieve della scuola Il Tempio del Burlesque che ha sede proprio al Douze.
Per prima la vestale Cherry Rose, antica romana tutta tunica e glitter, che rompe il ghiaccio facendo leva anche sulla sua efficace e caratteristica espressività. Dalla candida tunica si passa al vivaci colori dal gusto carioca di Amira Bon Bon che, tra piume e frutta, omaggia Carmen Miranda senza sdegnare il lazzo del simbolo semplice, quella banana frutto dell’amore: cose che l’arte del burlesque concede, permette, esalta.
La giunonica e divertita Nina la Muche ci ricorda il sano spirito del burlesque e interagisce col pubblico, anche femminile, con puro e spensierato sentimento ludico.
Grace Hall – foto di Paolo Bianchi –
Con Gigi Von L’Amour ci spostiamo nello sconfinato Oriente, asilo di un’idea di femminilità in bilico tra accondiscendente piacere e pericoloso mistero. Nell’iniziale fan dance le piume di struzzo lasciano il posto a ventagli cinesi, la sintonia col pubblico, adesso, non è più affidata alla vicinanza corporea, ma al magnetismo di uno sguardo.
La tensione scarlatta, tutta dragoni, carta di riso e felina sensualità, è assopita con il divertente momento in cui uno spettatore è chiamato a farsi boylesque: il “fortunato” Enrico Giancaterina, ribattezzato seduta stante da Grace Hall come Erich Bodoir, sarà simpaticamente costretto a cimentarsi nelle più classiche mosse del burlesque, con sottofondo cantato live dalla stessa Grace.
Il piatto completo offerto dalle ragazze del Tempio si conclude con un secondo act di Cherry Rose che propone una routine dalla più forte struttura narrativa: teatrale come uno sketch e grintoso come la tigre che ne è protagonista.
Arrivati a questo punto mancano le due portate principali: Grace Hal,l nella sua sensualissima e classicissima fan dance, regala ai presenti un momento al contempo vivo e antico, presente e ideale; la star internazionale Kitten de Ville, incarnazione del burlesque e pioniera del suo risorgimento anni ’90, si concede infine in uno strip energico e shakerato.
Kitten De Ville – foto di Paolo Bianchi –
Una serata piacevole e divertente, sensuale e giocosa, bella e da rivivere il prossimo 8 maggio 2017, presso il Cinema LUX di Roma, dove sarà riproposta con la riconferma della star internazionale Kitten de Ville e l’aggiunta di ulteriori ospiti. In tale imperdibile occasione sarà inoltre proiettato, per la prima volta, l’atteso documentario sul burlesque di Grace Hall, frutto di anni di lavoro e di passione.

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