“Chi scende dal palco?”… Bianca Nevius

di Maria Giovanna Tarullo

Non sempre il finale delle favole più amate ci piace com’è. Provate a pensare alla storia di Biancaneve… mettiamo che la strega sbagliasse le dosi della pozione con cui avvelenare la mela e, invece che rimanere priva di sensi, Biancaneve si risvegliasse nei panni -pochi- di una fanciulla ribelle, maliziosa e molto molto tatuata. Chissà se lei ha davvero mangiato la mela sbagliata perché, a guardarla bene, la somiglianza con la protagonista della favola c’è ed anche il nome si avvicina molto. Burlesque News ospita nella sua anagrafe burlesca Miss Bianca Nevius. 

Nasce e cresce artisticamente in Spagna nel 2007 facendosi strada tra i palchi più importanti di tutto il paese sino ad approdare al Viva Las Vegas Club di Madrid, il più importante locale di burlesque in Spagna.

Questo è solo l’inizio, Bianca Nevius torna in Italia entrando a far parte dell’agenzia “Voodoo de Luxe” e si afferma definitivamente nel panorama burlesque a colpi di Bump&Grind esibendosi tra Europa, America e Australia. Oltre a continuare la sua sfolgorante carriera, attualmente produce le serate in scena ogni mese a Torino “Burlesque Sensation”. 

Ph Maria S. Varela

Nome e cognome: Non amo svelare il mio nome vero, credo che nello showbiz ci siano cose che non servano…

Nome d’arte: Bianca Nevius

Nata il 13/08/1984  a Pescia (PT)

Stato civile: Sposata

Segni particolari: Tatuaggi

Burlesque per me significa: Libertà di espressione. Personalmente quest’arte permette di far uscire alla luce i lati anche più esagerati di me stessa. Per il resto il Burlesque è tutto: da un balsamo contro ogni male, ad un’arte complessa e semplice allo stesso tempo. Permette non solo di esprimere se stessi, ma anche di uscire dalle proprie zone di comfort. E’ un viaggio attraverso le proprie paure per chi lo fa, e un’avventura di magia per chi invece lo guarda. Il Burlesque è il trionfo di libertà di ognuno di noi: maschio o femmina.

Prima apparizione sul palco: All’asilo, era la recita di natale ed io ero una nuvoletta, spaventata e arrossata, in quel momento non avevo capito che il palco sarebbe stato il mio “posto felice”. Ho sempre fatto danza, teatro, per poi l’animatrice turistica, fino a quel fatidico 3 Novembre 2007, quando nacque Bianca.

Lo spettacolo che porto nel cuore: Tantissimi. Ognuno per motivi diversi. In particolare però la mia prima esibizione per il Royal Burlesque Revue a Milano al Salon Parisien per la Voodoo de Luxe. Un sogno che diventò realtà, con sotto il palco i miei più cari amici che applaudivano, urlavano ed erano partecipi di quel sogno.

E poi sicuramente gli spettacoli prodotti da me a Torino. L’ultimo, a gennaio, mi ha procurato un’emozione cosi alta che ero completamente ubriaca di amore. Un successone con un sold out e artisti meravigliosi; riuscire nella città che mi ha adottata a mettere su uno spettacolo cosi è una sensazione senza uguali. E ogni giorno ringrazio chi crede in me e in questo progetto.

Ph Margherita Cenni

L’accessorio che porto sempre con me: Il rossetto. Se svuoto la borsa ne trovo almeno 4, tutti di tonalità diverse.

Sogno di esibirmi davanti: Ci ho pensato per 20 minuti e credo che non ci sia nessuno in particolare. Quando ho iniziato avevo sotto il palco i miei più cari amici, e cosi è sempre stato, se pur in paesi diversi, momenti diversi. Quello per me è già tutto. Vedere le facce di persone che amo sotto il palco, e magari raccogliere qualche consiglio/critica utile dopo l’esibizione!

Se rinascessi vorrei essere: Un uomo!!!

Motto personale: Nessun luogo è lontano. E mille altri. Sono molto positiva, e sono convinta che ciò che sogniamo prima o poi si avvera, ed io ne ho raccolto le prove durante tantissimi anni.

Progetti futuri: Tantissimi. Poter avere una serata fissa ogni mese a Torino con il Burlesque Sensation, un altro tour in America e, in tutto il mondo, ad essere sincera. Per il resto aspetto che le cose scorrano con il loro giusto tempo e ritmo. Inutile pianificare qualcosa a lungo termine, non sapremo mai cosa succederà domani!

Ph Ludovica Lanzafami

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