“Chi scende dal palco?”… Imi Silly Noir

di Maria Giovanna Tarullo

Tutti nascondiamo un’anima oscura, c’è chi decide di conviverci tenendola a bada e chi di esibirla come un atto di vera e propria liberazione. A scegliere quest’ultima opzione è la tenebrosa burlesque performer Imi Silly Noir che ha accettato di entrare nella nostra anagrafe burlesca per rivelare qualche suo piccolo oscuro segreto ai lettori.

Dal suo deciso stile di vita al particolare accessorio che porta sempre con sé… Attenzione, spara come una mitraglietta senza esclusione di colpi!

14915565_978042735658089_4339035101695399582_n (1)

Nome e cognome: Esteria (il diavolo ha molti nomi), per molti Pester

Nome d’arte: Imi Silly Noir. Imi per Israel Military Industries è un’azienda produttrice di armi da fuoco israeliana che nel 1950 iniziò a produrre i fucili mitragliatori UZI. Silly per la natura comica e Noir per la leggera inclinazione all’Oscurità.

Nata il 16 maggio 1987 a Frascati (Roma)

Stato civile: Ribelle

Segni particolari:

Burlesque per me significa: Per me il burlesque è un’arte vera e propria. I miei show, ad esempio, sono nati da una rabbia repressa e sul palco riesco a spazzare via tutto. E’ una liberazione.

Prima apparizione sul palco: La prima volta sul palco è stato sicuramente a scuola, quando facevamo laboratorio teatrale, e io dimenticavo sempre le battute. Ma la mia primissima volta nel burlesque fu nel 2011/12 al Micca Club, nella sede originale di via Pietro Micca a Roma.

Lo spettacolo che porto nel cuore: Beh, quando sono risalita sul palco dopo quasi due anni di stop. Da lì ho capito che non avrei più lasciato il burlesque. Unica vera ragione per cui sono riuscita a rinascere. E’ stato bellissimo anche quando ho partecipato al World Burlesque Games nel 2015 a Londra, quando hanno detto il mio nome e che ero arrivata terza non ci potevo credere! Bella esperienza e soprattutto ho conosciuto degli artisti bellissimi!

Corvo web

L’accessorio che porto sempre con me: Il sangue, che domande!!!

Sogno di esibirmi davanti: A tanti giapponesi. Il mio sogno è di andare ad esibirmi in Giappone! E magari restare lì un mesetto. Perché no. Se uno deve sognare, va fatto bene!

Se rinascessi vorrei essere: Forse un gatto, senza pensieri, ad abbuffarmi tutto il giorno e ricevere coccole da tutti. Oppure voglio rinascere malattia, almeno torno ad essere fastidiosa e dispettosa come tutt’ora.

Motto personale: STI CAZZI! (si può dire?) è uno stile di vita! Come dice Maurizio Battista il comico romano.

Progetti futuri: Desidero qualcosa, ma non faccio programmi. La vita è così strana. Magari tra due anni sarò un’astronauta come scrivevo nei miei temi alle elementari. Non faccio programmi. Ho molte passioni. Vediamo che succede… (preparo i pop-corn…).

15542100_1031571040305258_271410030420254434_n

© 2017, Maria. All rights reserved.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Riproduzione riservata !!!