Jacqueline Boxx: “Il Burlesque è la mia arma per sconfiggere il pregiudizio verso la disabilità”

di Maria Giovanna Tarullo

La bellezza dell’arte del Burlesque è quella di accogliere qualsiasi tipologia di donna, lasciando spazio sulla scena solo al talento ed alla passione che si trasmette allo spettatore.

Un messaggio d’inclusione che ha catturato l’animo della performer Jacqueline Boxx donandogli la forza di tornare ad esibirsi, dopo un trascorso da ballerina e coreografa, però portando con lei sul palco un oggetto particolare divenuto ormai una parte di sé: la sua sedia a rotelle.

Jacqueline Boxx è la protagonista di uno short documentary del portale The Scene, in cui racconta l’amore per il Burlesque e la maniera in cui vive la sua disabilità dentro e fuori la scena.

Purtroppo, Jacqueline si è ritrovata a dover prendere confidenza con la sedia a rotelle all’epoca del college, quando ha scoperto di essere affetta da una rara ed incurabile malattia la Sindrome di Ehlers-Danlos che l’ha portata a non riuscire più a muoversi costringendola ad abbandonare la tanto amata danza.

A risvegliare la voglia di sentire di nuovo il calore del pubblico ci ha pensato uno spettacolo di Burlesque, come spiega la performer: “Assistendo ad uno spettacolo di Burlesque ho capito quanto mi mancava esibirmi. Mi sono ricordata di tutti quegli strass e dello scintillio ma soprattutto come mi sentivo forte sul palcoscenico, allora ho pensato sarebbe davvero bello poter tornare a sentire quella forza”. 

Jacqueline è riuscita con determinazione ad ideare un act includendo la sua sedia a rotelle ed in poco tempo ha coronato il suo sogno risplendendo di nuovo sul palco.

In quanto persona disabile il mio corpo non viene spesso celebrato – afferma la Boxx – infatti molti pensano che un disabile dovrebbe nascondersi, non essere una persona felice oppure non sentirsi sensuale. Mentre io esibendomi voglio dimostrare quanto ho imparato ad amarmi ed accettarmi fisicamente. Grazie al Burlesque riesco a controllare ed esprimere proprio con il corpo tutta le sfumature della mia personalità”. 

Il desiderio di Jacqueline è quello di spronare le persone disabili a vedere in maniera differente le loro diversità, acquistando fiducia in sé stessi e tirare fuori la loro sensualità. A tutti gli altri, invece, tiene a specificare che non vuole essere identificata semplicemente come una burlesque performer disabile, ma come una donna che vive la sua vita ogni giorno con coraggio ed autenticità.

Jacqueline rappresenta un esempio da seguire per tutti, perché ci permette di capire l’importanza di trovare la forza all’interno di noi stessi e non puntare tutto sull’aspetto esteriore!

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