Intervista: Kiki Chérie, la nuova Papessa del Burlesque

di Maria Giovanna Tarullo

English below

Per la traduzione si ringrazia Giulia Manieri

Intervista alla performer norvegese che ha conquistato il prestigioso titolo alla quarta edizione del Caput Mundi International Burlesque Award

Dalla terra dei fiordi al palcoscenico del Caput Mundi International Burlesque Award. Ad essere incoronata la nuova “Papessa del Burlesque”, dalla madrina ed ideatrice del festival Albadoro Gala durante la quarta edizione dell’importante kermesse allo Spazio 900 di Roma, è stata la burlesque performer norvegese Kiki Chérie.
Venticinque anni, fisico prorompente, sorriso smagliante ed un grande amore per l’Italia mostrato nel suo act dedicato ai colori della bandiera italiana.
Burlesque News ha intervistato in esclusiva Kiki Chérie che ci ha raccontato del suo orgoglio di aver partecipato ad uno dei festival più importanti d’Europa e conquistato il favore di una giuria di addetti ai lavori così prestigiosa. Svelandoci anche di non vedere l’ora di tornare ad esibirsi nel nostro paese.

Kiki cosa si prova ad essere incoronata “Papessa del Burlesque”?
E’ incredibile! Sono davvero emozionata e stupita. Sono ancora sulle nuvole.
Perché hai deciso di inviare la tua candidatura al Caput Mundi International Burlesque Award?
Dal momento che è uno dei premi più prestigiosi in Europa, con numerosi artisti di talento, ho deciso di sfidare me stessa. Poi, è sempre stato il mio sogno portare la mia performance dedicata all’Italia su un palcoscenico italiano.
Come ti sei preparata per conquistare la prestigiosa giuria?
Ho cercato di pensare che non fosse una competizione. Così ho deciso di dare tutta me stessa, che piaccesse o meno. In fondo il burlesque è davvero difficile da giudicare, questo perché abbiamo tutti stili ed opioni differenti. Il meglio che possiamo fare è intrattenere il pubblico.
Quando nasce il personaggio di Kiki Chérie?
Kiki Chérie ha debuttato nel 2013 ad Oslo al Midnight Burlesque, arrivando prima tra le aspiranti burlesque performer. Kiki sono io ed io sono Kiki, sul palco posso esprime esattamente come sono dentro e questo mi fa stare bene.
Perché hai deciso di intraprendere la vita di burlesque performer?
Amo intrattenere il pubblico! Ho iniziato a ballare all’età di 12 anni e ho sempre amato i musical, il cabaret e gli show. Quindi per me è stato naturale avvicinarmi al burlesque dove posso trovare tutto questo.
La tua famiglia ed i tuoi amici come hanno reagito quando ti hanno vista per la prima volta esibirti?
I miei amici mi supportano! Sono fidanzata con un uomo incredibile che mi supporta al 500% e, quando può, viaggia con me. Invece, mia madre ha visto solo i video delle mie performance, anche se non vede l’ora di potervi assistere dal vivo. Il resto della mia famiglia sa quello che faccio, so che sono contenti per me anche se credo vorrebbero vedermi con qualche abito in più addosso (ha ha!).
Dopo questo primo approccio con l’Italia, ti piacerebbe portare avanti la tua carriera nel nostro paese?
Sì!!! Sono innamorata dell’Italia. La lingua, il cibo, le persone…! Non vedo l’ora di tornare ed esibirmi di nuovo.
Cosa c’è nel futuro della nuova “Papessa del Burlesque”?
Sabato 12 novembre mi esibirò a Praga per il “Bohemian Burlesque Festival”, poi tornerò in Norvegia per continuare a portare avanti i miei show, lavorare ai miei act, insegnare alle mie allieve ed ovviamente tornare alla mia vita.
Sono davvero grata ed orgogliosa di essere la “Papessa del Burlesque” 2016 e lavorerò duro per rappresentare questo titolo al meglio.

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Kiki Chérie, la nuova Papessa del Burlesque. Foto di Marco Portanova.

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What it feels like to be crowned ‘Papessa of Burlesque’?
It feels incredible! And so very humbling and unexpected. I am still walking on clouds.
Why did you decide to apply for the 2016 Caput Mundi International Burlesque Award?
Since it is one of the most prestigious awards in Europe, with so many high class performers, I felt that I wanted to challenge myself. And it has always been a dream of mine to perform my Italian act in Italy.
How did you prepare to deal with the prestigious panel of judges?
I tried not to think about it as a competition. If I give my all I figured that either they will like it or not. It is so hard to judge burlesque since we all have so many different styles and opinions. All you can do is your best to entertain the audience.
When was the character of Kiki Cherie born?
In 2013 Kiki Chérie had her debut in Oslo at Midnight Burlesque and became first runner up at their newcomer competition. Kiki is me and I am Kiki. On stage I can be exactly who I am on the inside and make people feel good.
What inspired you to become a Burlesque performer?
I love entertaining people! I have been dancing since I was 12 years old and always loved musical, cabaret and shows so it was very natural for me to get into Burlesque once I had found it.
How your parents and your friends reacted when they saw you performing?
My friends are so supporting! They are always there for me. I am also engaged to the most incredible man! He always supports me 500% and travels with me as often as he can.
My mother has seen videos of me but not live. But she gets so extatic whenever I show her what I’ve done and she can’t wait to see me live someday. The rest of my family has barely seen what I do, I know they are very happy for me but I think they hope that I would wear more clothes (Haha!).
After this first contact with our country, think you’d like to carry on your career in Italy?
Yes!!! I am so in love with Italy! The food, the language, the people..! I can’t wait to come back and perform again soon.
What does the future hold for the new Papessa of Burlesque?
On Saturday November 12th I will be performing in Prague at the Bohemian Burlesque Festival and after that it’s back to Norway to keep doing shows, working on acts, my classes and of course myself.
I am so grateful and proud to be the 2016 Papessa of Burlesque so I will be working hard now to represent as best as I can.

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