Su Sky “La vera vita di Bettie Page”

La piattaforma Sky torna a riproporre il docufilm del regista Mark Mori dedicato alla regina delle pin-up Bettie Page

Il docufilm di Mark MoriLA VERA VITA DI BETTIE PAGE” (titolo originale “Bettie Page Reveals All) in onda su Sky Arte Sabato 7 maggio 2016 alle ore 21,10 e poi di nuovo su Cielo TV Domenica 15 Maggio 2016 alle ore 02,15.

CIELO TV

Riprendiamo dal nostro partner www.lazibaldina.com alcune curiosità sul docufilm segnalate da Lorenza Fruci, autrice della biografia “Betty Page. La vita segreta della regina delle pin-up”, in cui la giornalista intervista il regista americano.

“Il documentario “Bettie Page Reveals All” è una sorta di biografia autorizzata dalla famosa pin-up, raccontata dalla sua stessa voce, con franchezza e senza tabù, svelando episodi e parti della sua storia poco noti. Bettie Page infatti nel 2006 rilasciò al regista Mori un’audio-intervista diventata la voce narrante del docufilm. Non accettò di farsi riprendere in video portando avanti la sua scelta di non mostrarsi più dalla fine degli anni ’50, quando smise di fare la fotomodella. Scelta che le portò il successo mondiale e intramontabile che ancora oggi la rende un’icona del costume e della moda. Bettie Page è la pin-up che conosciamo nelle fotografie che la ritraggono, scattate in soli 7 anni di carriera da modella. Il resto è mito.

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Mark Mori concluse il film anni dopo la morte della modella che avvenne l’11 Dicembre del 2008. Il funerale è stato documentato in esclusiva dal regista americano, che stava lavorando già al film da diversi anni.

Peccato solo che nella versione italiana in onda sui canali Sky si sia preferito il doppiaggio ai sottotitoli per cui, la vera “chicca” dell’operazione, cioè la voce di Bettie Page attraverso cui si dipana il racconto, non arrivi al pubblico italiano. Una vera perdita perché la modella era famosa anche per un suo particolarissimo modo di parlare “ciancicato e biascicante”, ma soprattutto cantilenante tipico del Tennesse, che le precluse ogni possibilità di fare l’attrice e la caratterizzò sempre. Un’occasione persa per scoprire la vera Bettie Page che si era nascosta per decenni, affidando il ricordo di sé solo alle fotografie che la ritrassero negli anni ’50”.

Estratto dal libro “Betty Page. La vita segreta della regina della pin-up”

Il lungometraggio intitolato “Bettie Page Reveals All” è stato presentato in anteprima mondiale al Viva Las Vegas Film Festival nell’aprile del 2012. Realizzato in coproduzione con Mark Roesler, e con la partecipazione di CMG, il film è la biografia ufficiale e autorizzata da Betty Page. “Ero a Los Angeles quando il mio avvocato mi mostrò il libro di Betty Page (Bettie Page. The Life of a Pin-Up Legend). Non avevo mai sentito parlare di lei, davvero non sapevo nulla, ma ho pensato che la sua storia potesse diventare un buon film. Ero nel posto giusto al momento giusto”, ricordò Mori, che a quel punto chiese di conoscere Betty per proporle il progetto. “Siamo andati a pranzo insieme, […] si fidò di me”. Betty autorizzò la realizzazione di questo film sulla sua vita, senza però mai comparirvi; seguirono una serie di incontri in cui realizzò insieme al regista sei ore di registrazione audio che sono diventate la voce narrante del documentario. “È una buona narratrice, divertente, e ha un sacco di storie da dietro le quinte spassose da raccontare. Il film non sarebbe potuto durare cento minuti se lei non avesse avuto una personalità affascinante e coinvolgente, e quella voce ne è la chiave”, ha dichiarato Mori. 

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I nastri sono rimasti intatti fino al 2007, quando Mori ha iniziato a lavorare al progetto sul serio, cominciando a realizzare una serie di interviste che fanno da corollario al film e contribuiscono alla descrizione del personaggio. Hugh Hefner, Dita Von Teese, Bunny Yeager, Tempest Storm, Sam Menning, fotografi che hanno lavorato con lei, l’ex marito Harry Lear e alcuni ex-fidanzati sono solo alcuni dei personaggi che hanno portato allegria, caos e mistero al racconto. Il resto della storia è illustrato con foto inedite e rare, spezzoni di film e loop, oltre a documenti che la riguardano come quelli dell’FBI. Il documentario è un racconto intimo della sua intera vita: Betty parla anche della sua salute mentale e dei precedenti periodi di malattia che l’hanno portata fino al Patton State”, ha aggiunto Mori e poi ha spiegato: “Questo film può distruggere un po’ di quell’alone di mistero, ma il mio obiettivo era quello di creare un fascino nuovo e portarlo a un altro livello. Volevo solo essere sincero e scavare più a fondo in quello che è stato. Mi sento onorato di poter diffondere dichiarazioni della stessa Betty sulla sua vita”. Mori ha trovato più di settanta canzoni scritte su di lei e ha archiviato circa sessantamila immagini e, mentre lavorava alla raccolta del materiale, il fenomeno Betty Page continuava a crescere soprattutto nel web e tra le donne. Mori è rimasto colpito dall’esistenza di una comunità globale di fan, soprattutto donne, e di vedere in giro tante ragazze che portano la sua frangia e si fanno ispirare dal suo look. Secondo Mori Betty è diventata un modello post-femminista perché non ha a che fare con l’idea di ciò che è bello o sexy secondo la cultura dominante. Ispirandosi a lei, le donne vogliono dire: “Non sono una top model. Non sono Barbie”. “Identificarsi con lei permette loro di sentirsi a proprio agio con la propria sessualità. Ho voluto fare questo film, e portare la gioia di vivere di Betty ad un pubblico più ampio, lo stesso spirito gioioso e libero che è ritratto nelle sue foto, così come lo sono state le mie conversazioni con lei. È una forza della natura che rappresenta una libertà sessuale gioiosa, con la quale due generazioni di donne si identificano. C’è qualcosa di molto naturale in lei”. Il regista ha poi sottolineato come la sua volontà di non esporsi abbia alimentato il suo mito: “Betty ha detto: “Ora sai tutto sulla celebrità, ma di Betty tu non sai nulla”. Tutti hanno dovuto guardarla attraverso le sue fotografie”. Il documentario Bettie Page Reveals All contiene inoltre numerose fotografie di moda e clip tratte dai video di musica contemporanea e da film, che mostrano come l’influenza di Betty sul pop e sulla moda d’oggi sia più forte che mai.

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