Miss Flapper “In ricordo di nonna Wanda creo accessori per le flapper moderne”

di Maria Giovanna Tarullo

Intervista alla stilista Sonia Conca che, con le sue creazioni retrò, sta conquistando artiste e burlesque performer nostrane e non solo

Riuscire a trasformare l’amore per l’eleganza e lo stile della moda degli anni 20′ e 30′, ereditato da una nonna speciale, nella propria attività con tutte le carte in regola per un sicuro successo. Questo il progetto della stilista Sonia Conca – in arte “Miss Flapper” – che, con i suoi deliziosi accessori retrò, unici e fatti a mano, sta conquistando artiste e burlesque performer nostrane e non solo.

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Burlesque News l’ha intervistata, in esclusiva, per farvi conoscere la storia e gli obiettivi di una “flapper” moderna.

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Sonia, come ha preso vita il tuo alter ego “Miss Flapper”?

Miss Flapper è frutto di una storia personale. Ho vissuto con mamma e nonna che era del 1912. Quest’ultima da giovane ha vissuto il periodo denominato “maschiette” qui in Italia e all’estero “Flapper”, appunto. Passavo le domeniche mattina a farmi raccontare le sue storie fatte di incontri con principi, nobili, pizzi, collane di perle, guanti e… tanta tanta classe e buon gusto. Ed ecco che, dopo un lungo percorso personale, sono arrivata a Miss Flapper: ho attinto dal “conosciuto” e da ciò che amavo da tempo.

Da dove deriva questa passione per la moda anni 20′ e  30′?

Chiaramente dalla mia storia personale e dall’amore per ciò che è fatto bene e con cura, che non dimentica l’eleganza e la femminità.

C’è una“flapper”, tra quelle più conosciute, da cui ti piace prendere  l’ispirazione?

Certo! Oltre a nonna Wanda, ovviamente ci sono icone cinematografiche quali Louise Brooks,  Norma Talmadge, la magnifica Theda Bara ed ultima, ma assolutamente la più incisiva, Marlene Dietrich.

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Quale accessorio è riuscito di più a conquistare le tue clienti?

Ho iniziato a produrre borse e pochette con discreto successo, ma gli articoli come Millinery Hat, Headband ed ultimamente i turbanti sono stati molto apprezzati.

Hai mai pensato di ideare una collezione dedicata al mondo del burlesque?

Ho un forte rapporto con il mondo del Burlesque e con le sue artiste professioniste. Amo creare copricapi e copricapezzoli per loro, oltre che millinery che spesso indossano nel tempo libero.

Secondo te, quali caratteristiche dovrebbero avere le donne oggi per  diventare delle “flapper” moderne?

Il coraggio di sentirsi femmine senza mai cadere nel volgare e magari adornarsi con piccoli accessori vezzosi anche con un outfit non prettamente “retrò”, piccoli elementi di femminilità che fanno la differenza vera.

Dove possiamo trovare i tuoi lavori?

A breve sarà attivo il nuovo sito sotto l’indirizzo www.missflapper.it con relativo shop online su Etsy.com. Per ora mi trovate su Fb, Instagram e Pinterest.

Progetti futuri?

Quest’anno l’obiettivo è arrivare a Londra con i turbanti Miss Flapper. Sono già in essere molti photoshooting con diverse burlesque performers a cui io sono molto legata ed anche con diverse attrici di teatro e cinema.

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