Paola Nazzaro e la sua scrittura come “fodera della sua essenza”

Burlesque News si complimenta con Paola Nazzaro, nota costumista e “amica” del mondo burlesque  (nel 2011 ha partecipato al talent show Lady Burlesque come concorrente), per aver vinto con il racconto “Il maestro e Margherita” il Terzo Premio nella sezione Racconti del concorso “Va in scena lo scrittore”, organizzato dalla FUIS (Federazione Unitaria Italiana Scrittori) e con la direzione artistica di Ermete Labbadia.

La premiazione si è svolta martedì 4 aprile 2017 presso la Casa del Cinema di Roma.

Di seguoto le foto e la motivazione della sua vittoria:

“L’autrice sa gestire il fraseggio con rara maestria. Il ritmo del racconto è come una partitura musicale. La penna… così avremmo detto in altri tempi, ma oggi diremo: il computer, qui viene usato con la stessa abilità di un operatore che dirige l’obiettivo della sua telecamera sui volti e i paesaggi del proprio racconto, carrellando e indugiando sui gesti della protagonista, sugli oggetti in scena, sui movimenti dei personaggi riuscendo a fare il miracolo di farci sentire i profumi e le atmosfere di un tempo antico. Nello stesso tempo il ritmo della narrazione fa salire con metodicità una certa tensione sensuale, che è sempre presente nel racconto, in un crescendo rossiniano. Ma il tutto fluttua in una dimensione onirica che con un ultimo guizzo ci riporterà a una imprevista realtà”.

Per Paola Nazzaro la scrittura è la fodera della sua vera essenza “Continuo il mio lavoro di costumista nel creare sogni e stili per gli altri, ma dai 16 anni ho sempre voluto essere una scrittrice indipendente moderna come Colette, Anais Nin, Virginia Woolf. Loro sono sempre state le mie Sisters inside in cui riconoscevo le mie inquietudini e curiosità. Ognuno di noi ha aspetti interessanti in cui imbattersi e conoscere le nostre sfaccettature di donne è un viaggio, privo di attacchi, sempre in alto mare per nuove avventure…”.

Durante la serata di premiazione la costumista-scrittrice ha indossato una sua creazione che omaggia la scrittura: una giacca con le memorie-tessuti con suoi testi e di alcune scrittrici del primo ‘900.

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