A Roma prende il via “Swinglesque”, varietà firmato Micca Club

di Paolo Bianchi

Ieri, 21 novembre, si è tenuta presso il Salone Margherita di Roma la prima serata dello spettacolo “Swinglesque” che, come suggerisce il nome stesso, alle sonorità d’oltreoceano degli anni ’40 unisce la classe e la malizia del più classico burlesque.

La grintosa GIGI’, incerta sulle scale dell’ottocentesco teatro, ma giusta nei tempi e convincente nel canto, è – non per sua colpa – costretta a rammentare al pubblico presente le solite regole del burlesque: urla, non applausi, più urla si udranno, più abiti e accessori si vedranno volare via. Quando uno show burlesque non inizierà più con questa premessa potremo finalmente dire che anche il pubblico italiano avrà maturato il corretto rapporto con questa arte.

Ma poiché anche il burlesque, come d’altronde per tutte le cose, è meglio viverlo che parlarne, il bello arriva con il primo act di Bon Bon Cherry, che trascina con efficacia il pubblico in un turbine latino.

Tra gli altri, si esibisce anche Gonzalo De Laverga, tra i pochissimi boylesque in Italia, inizialmente come torero, apparendo tra il pubblico per poi salire sul palco (cosa un tempo curiosa, oggi quasi più ovvia che vedere l’artista apparire direttamente dal palco). Gonzalo si destreggia nella sua caratteristica macchinosa e nervosa fluidità: pochissimo eros, ma una semplice, gradevole ironia che fa applaudire e sorridere il pubblico, in particolare quello femminile.

Brave le vintage dancer del trio Criss Bluebell & The Velvelettes, dai loro profondi respiri affaticati a fine numero trasuda un professionismo che è rinfrescante brezza in un burlesque italiano spesso afflitto dal mostro del dilettantismo.

Ma la punta di diamante è senza dubbio Scarlett Martini, che fa giustamente la sua prima apparizione sul palco senza bisogno di alcuna presentazione: tenera, sfacciata, eterea, maliziosa, femmina, una performer appartenente a quella stessa misteriosa epoca a cui appartengono, per dirla con Wilde, tutte le cose belle.

Scarlett Martini si conferma, ancora, tra le poche performer italiane degne di essere considerate artiste, e gli spettacoli organizzati dal capitolino Micca Club tra i pochi capaci di offrire vero burlesque in Italia.

“Swinglesque” merita, senz’altro, considerazione. Per chi volesse godere ancora di questo spettacolo avrà occasione di farlo presto: si replica infatti, sempre al Salone Margherita, il 28 novembre, il 5 e il 12 dicembre.

Per info: www.facebook.com/miccaclub

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