“Chi scende dal palco?”… Rita Lynch

di Maria Giovanna Tarullo

Una “BellaDonna” mediterranea riuscita con il suo stile elegante e seducente, sottolineato dalle sinuose curve e dalle carnose labbra rosso fuoco, a far cadere ai suoi piedi i due mondi. L’anagrafe di Burlesque News è lieta di accogliere la burlesque performer Rita Lynch.

Si fa conoscere dagli addetti ai lavori grazie alla partecipazione alla trasmissione tv Lady Burlesque, da qui parte la sua carriera in ascesa che la porta a calcare i palchi di tutta Europa e non solo. Rita è arrivata infatti a conquistare il pubblico del Sol Levante con lo spettacolo BellaDonna.

Scoprite di più di questa splendida artista nella nostra carta d’identità.

Ph. Pasquale Di Blasio
Ph. Pasquale Di Blasio   

Nome e cognome: Benedetta Barlone, per gli amici BB

Nome d’arte: Rita Lynch

Nata il 9 ottobre Gaeta, ridente cittadina costiera del basso Lazio

Stato civile: Felice

Segni particolari: Pare abbia la faccia da stro… si può dire?

Burlesque per me significa: Il burlesque è un’arte performativa e come tale è messa in scena per comunicare qualcosa al pubblico, che sia solo una liberazione personale o che veicoli un messaggio politico, poco importa, l’importante è che si faccia con passione.

Prima apparizione sul palco: Avevo quattordici anni, delle calze a rete strappate, il trucco sbavato e me la stavo facendo sotto. Ho cominciato a recitare da ragazzina e non ho più smesso, il palcoscenico è la mia vita.

Lo spettacolo che porto nel cuore: Ce ne sono diversi che ricordo con piacere. Ad esempio nella mia prima tournée in America, a San Francisco, mi esibii il giorno del mio compleanno. Non lo sapeva nessuno, o quasi, perché una delle Burlesque Legend, Isis Star che mi aveva visto in un altro locale la sera prima, si presentò nel backstage con un regalo per me dicendomi che io ero quello che le mancava del burlesque.

Ma forse la più grande soddisfazione è stata mettere in scena Red House il varietà  ideato da me e scritto assieme a Filippo Nanni, e che spero di riportare in teatro presto.

Ph. Cesare Colognesi
Ph. Cesare Colognesi

L’accessorio che porto sempre con me: due anelli cimeli di famiglia

Sogno di esibirmi davanti: Mi sono esibita davanti a moltissime persone in questi anni, ma per me la soddisfazione più grande è vedere mio padre che, pur non essendo proprio un uomo di spettacolo, applaude commosso in prima fila.

Se rinascessi vorrei essere: Vorrei prima capire come va a finire questa vita qua, poi se ne parla…

Motto personale: Lavorare sodo e lavorare PULITO. Ci si mette magari il triplo del tempo ma, alla fine, vuoi mettere la soddisfazione?

Progetti futuri: L’11 febbraio è terminato Swingtime lo spettacolo che ha debuttato al Friedrichsbau Variete di Stoccarda lo scorso 4 novembre. Sono stati tre mesi bellissimi e molto intensi, ma avrò solo quattro giorni per cambiare le valigie e volare in Giappone dove mi aspetta Belladonna, commedia giapponese all’italiana ideata da me e Gigi D’Errico che ha debuttato lo scorso febbraio a Nagoya. Questa volta saremo ad Osaka con una nuova versione, tutta da ridere.

Ph. Alessadro Giaco
Ph. Alessadro Giaco

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